Mons Pasquale Morelli Assistente Diocesano e Generale del “L’ Ora di Gesù“

Nell’Eucaristia la famiglia trova

l’anima della comunione e della missione

Carissimi confratelli nel sacerdozio ed amici tutti,

il nostro Arcivescovo mi ha chiamato ad assumere l’incarico di Assistente Spirituale diocesano dell’Ora di Gesù.

Esprimo viva riconoscenza e gratitudine a Sua Eccellenza Mons. Filippo Santoro nostro amatissimo Arcivescovo per la fiducia riposta nella mia persona e soprattutto per l’attenzione paterna che egli ha sempre avuto per questa associazione che ha la finalità di promuovere la preghiera per le famiglie e con le famiglie. Ringrazio don Pasquale Laporta che per anni è stato guida saggia ed attenta dell’associazione, non facendole mai mancare quella spiritualità che ha permesso all’Ora di Gesù di crescere e portare tanti frutti spirituali.

Un grazie grande va alla carissima Antonietta Palantone, che con cuore di “mamma” ha seguito e segue amorevolmente noi tutti. Grazie, per essere stata docile strumento nelle mani del Signore che ti chiedeva, in tempi difficili come i nostri, di continui attacchi alla famiglia e soprattutto a quella cristiana, di giocarti la tua vita per essa. È nata così, ai piedi dell’altare l’Ora di Gesù, da principio un incontro davanti al Signore Eucaristico, il Lunedì sera, l’inizio della settimana perché quel momento di preghiera desse alle famiglie tono, forza per affrontare le immancabili difficoltà del quotidiano. Poi come tutti i frutti di Dio, il piccolo seme è cresciuto, è cresciuto tanto, lasciando anche la stessa Antonietta stupita e meravigliata, ma queste sono le opere del Signore, tutto ciò che nasce dal Suo Cuore cresce e nel tempo diventa una pianta grande dove gli uccellini vanno a fare il loro nido.

Carissimi, siamo tutti pienamente consapevoli che con la preghiera le famiglie si conservano unite, e sviluppano quella che è la loro vocazione essere lungo di promozione della vita e fucine di santità. In tante parrocchie della nostra diocesi si vive già da molti anni questo meraviglioso, coinvolgente e fruttuoso momento di preghiera davanti all’Eucarestia.

Ora siamo presenti anche in altre diocesi oltre la nostra, e speriamo che con il tempo il numero delle famiglie che si ritrovano attorno a Gesù vivo e vero nel Sacramento dell’altare possa crescere sempre di più.

Per questo si è sentita l’esigenza di nominare un Responsabile interdiocesano e un Assistente Spirituale interdiocesano, perché insieme possano portare questo seme ed impiantarlo in altre comunità. Siamo pienamente consapevoli che la preghiera della famiglia unita, è una preghiera speciale, non è come una qualsiasi altra preghiera personale. Essa ha un’efficacia particolare. Difatti Gesù promette a coloro che pregano insieme, uniti nel suo nome, la Sua stessa presenza: “Dove due o tre - Egli afferma - sono uniti nel mio nome io sono in mezzo ad essi” (Mt 18,20). Egli è lì, a pregare nella famiglia, con la famiglia, Gesù stesso l’Onnipotente, che tutto può. E, se Lui è lì, come potrà il Padre non ascoltarlo? Così la famiglia sperimenterà presto gli interventi della provvidenza di Dio e la fede crescerà e con essa si valorizzerà la preghiera. Gesù, nell’insegnare a pregare, ha detto due cose che sembrano in contraddizione, ma non è così. Ha affermato: “Quando pregate dite poche parole” (cf. Mt 6, 7) e poi: “Occorre sempre pregare” (cf. Lc 21, 36). Anche ogni famiglia è necessario che segua queste due direttive, l’ intimità con Gesù, e la necessità di un costante incontro con Lui.

Ricordo, inoltre, che la nostra associazione nel 2016 festeggerà il ventennale di presenza e attività. Anticipo, a tale proposito, che in primavera avremo un momento molto importante di preghiera tutti insieme con i nostri Vescovi

Abbiamo bisogno di tutti per continuare quest’opera meravigliosa, dei vostri consigli, del vostro aiuto, ma soprattutto della vostra preghiera, perché la nostra associazione possa nella sua semplicità aiutare le famiglie a riscoprire la Bellezza di Cristo e la sua Attrazione e diventare sempre di più luogo dove si promuove il bene e fioriscono vocazioni autentiche a qualsiasi stato di vita.


Mons. Pasquale Morelli



BIOGRAFIA

Mons. Pasquale Morelli, è nato a Martina Franca (Ta) nel 1966. Dopo aver conseguito il Diploma di maturità Classica presso il prestigioso Liceo “Tito Livio” ha compiuto gli studi filosofici-teologici presso il Pontificio Seminario Regionale di Molfetta, conseguendo il baccalaureato. Ordinato sacerdote il 1991 ha svolto vari incarichi, vice-rettore, economo e docente del Seminario minore di Martina Franca e successivamente del Seminario l’Interdiocesano Liceale di Taranto. È parroco della Chiesa Matrice Maria SS. Immacolata di Leporano dal 1995. Ha insegnato per svariati anni presso il Liceo Classico “Tito Livio” di Martina Franca. Nel 2005 ha conseguito la Laurea in Utroque Iure presso la Pontificia Università Lateranense di Roma. Dallo stesso anno è Difensore del Vincolo e Promotore di Giustizia presso il Tribunale Metropolitano di Taranto. Nel 2006 la Conferenza Episcopale Pugliese l’ha nominato Giudice del Tribunale Ecclesiastico Regionale di Bari.

Ha pubblicato un pregevole studio di diritto internazionale: “ La Santa Sede, e gli Organismi Internazionali” nel 2007. Nel 2010 vede la luce un'altra opera di diritto processuale canonico dal titolo “ Il Matrimonio Sacramento”.Nel 2008 il Santo Padre Benedetto XVI l’ha elevato alla dignità di Monsignore, con il titolo di Prelato D’onore di SS. Santità. Nello stesso anno riceve la cittadinanza onoraria dal Comune di Leporano (TA) per l’impegno profuso nel sociale e per l’incisività dell’opera della Chiesa nel territorio, in particolare per l’assistenza delle frange più povere e deboli della società, e l’accoglienza degli extracomunitari.

Dal 2000 al 2010, per due mandati di seguito, è stato membro del Consiglio dell’Istituto Sostentamento Clero Interdiocesano di Taranto e Castellaneta.

Nel 2012 dall’attuale Arcivescovo Metropolita di Taranto S. Ecc.za Mons. Filippo Santoro è stato nominato Vicario Foraneo, membro del Consiglio Presbiterale e membro del Consiglio Pastorale Diocesano.

Dal 8 dicembre 2015 è Canonico della Cattedrale di Taranto.